C’era una volta la Pro Loco; spartana, raffazzonata, rimediata ma … si sorrideva. Negli anni ’90 divenne il bancomat del Comune: niente gare né preventivi, solo affidamenti diretti e pronta cassa. La scoperta del centrosinistra piacque al centrodestra, che continuò ad usare pari metodo e qualche zero in più. Nel 2014 the revolution: faremo chiarezza, bilanci sotto la lente e basta con appalti camuffati e trucchetti contabili. In effetti si iniziò a volare alto … ma quando mai! Qualche mese fa il lavoro degli irriducibili sembrava aver sortito qualche effetto, e si era ad un passo dalla elezione di Gianluigi. Il boss ha chiamato Peppino e gli ha intimato “niente elezioni! Rinvia tutto”. Ed ecco la svolta: dalle paludi di Pantanello spuntano risorse inaspettate, come i 300 delle Termopili. Il presidente sarà Vincenzo, il primo passo verso traguardi più ambiti. Non un volo pindarico, ma .. d’elicottero!

Please follow and like us:
Pin Share
La Pro Loco sta al Comune come lo Ior a …
Tag:

Lascia un commento